Prefazione
Più del 40% della popolazione femminile è in menopausa e tale percentuale aumenta in relazione alla durata media della vita della donna.
Questo libro MENOPAUSA Conoscerla per viverla in salute, scritto dal dr. C.Paganotti, spiega in maniera chiara le modificazioni ormonali di questo periodo e le relative conseguenze fisiche e psichiche. Vi è, poi, un’approfondita trattazione sulla terapia ormonale sostitutiva, con la quale si ripristinano le condizioni ormonali dell’età feconda. Questa terapia ha avuto un notevole successo negli anni ’70-80, in quanto eliminava i sintomi della menopausa con un effetto favorevole sulla qualità di vita. Ricerche scientifiche successive hanno evidenziato, tuttavia, alcuni rischi, in particolare un modesto aumento del tumore al seno, e di conseguenza ne hanno notevolmente limitato l’impiego. Soppesare bene i vantaggi e gli svantaggi di una terapia non è facile, ma la lettura di questa guida è in grado di accompagnare la donna verso una consapevole scelta.
Le problematiche emerse dalla terapia ormonale hanno richiesto e fatto ricercare altre soluzioni alternative. Per i disturbi associati al periodo menopausale almeno il 40% delle donne americane fa ricorso a medicine alternative o complementari per mantenere uno stato di benessere. Parecchi sintomi lamentati dalla donna in menopausa sono correlati con la perdita degli estrogeni, altri sono da attribuire al trascorrere degli anni e altri ancora hanno una base psicologica. In questa guida pratica vi è un’adeguata analisi di questi trattamenti alternativi, alcuni dei quali sono basati su ricerche scientifiche, altri non ancora.
Questo manuale non si limita, tuttavia, ad informare solo sui problemi della menopausa e sulle attuali possibilità terapeutiche, ma prende in considerazione, nei vari capitoli, anche il corretto stile di vita, in tema di alimentazione e attività fisica, oltre ad alcune importanti condizioni patologiche del periodo postmenopausale, come il prolasso genitale, l’incontinenza urinaria, l’osteoporosi, le malattie cardiovascolari, etc… Su tutti questi argomenti vi è una chiara informazione sul loro riconoscimento, trattamento e prevenzione. Sotto quest’aspetto questa guida potrebbe avere come titolo “ la salute della donna dopo i 50 anni”.
Oggi giornali, libri, radio, televisione e internet danno notizie sulle quali spesso è difficile orientarsi. In questa guida troverete un’informazione completa ed equilibrata, di gradevole lettura sui problemi che la donna potrebbe dover affrontare dopo i 50 anni, per mantenere le migliori condizioni di salute in questo lungo periodo.
Brescia, maggio 2007 - Prof. Attilio Gastaldi
Recensione: MONDOSALUTE Lombardia, agosto, 2007, p.19.
Menopausa: conoscerla per viverla in salute
Nove capitoli e un erbario, di consultazione rapida ed efficace (nome della pianta, a cosa serve, le controindicazioni), in appendice. In poco più di cento pagine, formato tascabile, ecco "Menopausa.Conoscerla per viverla in salute", di Claudio Paganotti (Ed. Massetti Rodella Editori): piccola e preziosa bibbia per l'universo femminile, perché della Menopausa, fase della vita e non malattia in cui oggi si trovano quattro donne italiane su sei, racconta proprio tutto. Non solo come evitare le vampate, i disagi psicologici e i disturbi urinari o prevenire l'osteoporosi e le malattie cardiovascolari. Ma anche come la menopausa influisce sul metabolismo, quando sono indicati gli integratori di calcio, quali esami utili e quali superflui.
Recensione: L'ECO DI BERGAMO, 2 settembre 2007 p 46.
Menopausa, una trasformazione da vivere con serenità
Più del 30% della popolazione femminile in Italia è alle prese con questo particolare momento di transizione
Le statistiche parlano chiaro: più del 30 per cento della popolazione femminile in Italia, ossia oltre 10 milioni di donne, è in menopausa e il fenomeno è destinato ad ampliarsi nel tempo sia a causa dell' aumento della popolazione femminile, sia per il prolungamento dell'attesa di vita (dai 50 anni che segnavano l' età media della donna agli inizi del '900, si è attualmente passati agli 80 anni).
Questo straordinario traguardo, determinato dai rapidi progressi nel campo della ricerca medico-scientifica e dalle migliori condizioni di vita, induce ad una seria riflessione. La donna si trova oggi a gestire almeno 30 anni della propria esistenza dopo la menopausa, che, da evento riservato a poche persone, e spesso per un arco di tempo limitato, è diventata una vera e propria stagione della vita da affrontare con lucida consapevolezza, mantenendo le migliori condizioni di salute psicofisica.
Del tema si occupa in un agile manuale disponibile anche nelle librerie cittadine, e intitolato "Menopausa. Conoscerla per viverla in salute", La Compagnia della Stampa Massetti Rodella Editori, 136pagine, costo 14 euro), il ginecologo Claudio Paganotti dell' Istituto Clinico "Città di Brescia".
La novità di questo testo divulgativo consiste nel presentare il tema in modo rigoroso ed equilibrato, privilegiando l'ascolto diretto delle donne che si interrogano su questa delicata fase della loro esistenza.
Coniugando il sapere scientifico con una facile consultabilità, il libro si presenta come uno strumento per migliorare la qualità di vita della donna e sfatare alcuni miti universalmente diffusi, secondo i quali la menopausa segnerebbe non solo la fine dell'età fertile della donna, ma anche il declino inarrestabile verso la vecchiaia. L'evento viene invece presentato come un fatto non patologico, come una trasformazione da vivere con serenità e consapevolezza. Una donna ben informata, infatti, è in grado di affrontare questa tappa esistenziale con naturalezza, senza sentirsi malata, ma soprattutto senza rinunciare a prendersi cura della propria salute.
Nel mondo occidentale, l'età media della menopausa è di circa 51 anni, compresa tra 45 e 55 anni. In Italia l'inizio della menopausa spontanea varia da 50,2 a 50,9 anni. L'evento, come è noto, è collegato ad alcuni sintomi caratteristici, determinati dalla carenza di estrogeni (vampate di calore, sudorazioni notturne, insonnia, irritabilità, instabilità di umore, disturbi urogenitali), che possono manifestarsi in maniera più o meno evidente, influenzando la qualità di vita della donna e determinando, a medio-lungo termine, l'insorgenza di problematiche fisiche più serie, come osteoporosi e disturbi cardiocircolatori.
Dopo aver formulato una definizione in termini rigorosamente scientifici del fenomeno e descritto i cambiamenti del corpo in menopausa, il volume fornisce utili consigli sullo stile di vita da adottare in questa delicata fase, in tema di alimentazione e attività fisica, allo scopo di prevenire o attenuare gran parte dei disagi fisici e psicologici connessi all'evento.
Vengono quindi esaminati, nella seconda parte del volume, descrivendone gli eventuali effetti collaterali, i trattamenti della menopausa, che risultano giustificati solo in presenza di disturbi o di rischi tali da alterare la qualità di vita della donna: dal trattamento ormonale sostitutivo (o TOS), che consiste nel somministrare la quota di ormoni, non più prodotti dalle ovaie, per ripristinare l'equilibrio ormonale presente prima della menopausa (terapia a cui ricorre non più del 10% delle donne italiane, secondo recenti statistiche), ai trattamenti della medicina naturale. Si parla così di omeopatia e di fitoterapia, che utilizza a scopo curativo i fitoestrogeni, ossia estratti vegetali con azione biologica simile a quella degli estrogeni di sintesi, ma 500-1000 volte più lievi.
Ogni donna vive questo momento di trasformazione in chiave assolutamente soggettiva. Compito del medico è perciò quello di saper ascoltare attentamente la paziente, scegliendo con lei i trattamenti più idonei per consentirle di gestire con consapevolezza questo evento e di salvaguardare le migliori condizioni di salute psicofisica.
Recensione: BRESCIAMEDICA, settembre, 2007, p.20
Un libro per le donne
Il Collega Claudio Paganotti ha recentemente dato alla stampa un simpatico libro dal titolo "Menopausa. Conoscerla per viverla in salute" che si fa apprezzare per completezza e chiarezza di esposizione dei tanti problemi che ancora suscita nel modo femminile il periodo menopausale. Moltissime sono le domande a livello interdisciplinare alle quali l'autore fornisce risposte precise e comprensibili da un pubblico di donne prive di conoscenza scientifica, ma tormentate da ansie e preoccupazioni.
L'agile volume spaziando dalla patogenesi alla terapia, dalle svariate sindromi alle tecniche chirurgiche, dai sogni ai misteri costituisce un valido aiuto per far superare alle donne con serena consapevolezza un momento della loro vita da sempre definito " critico".
Ai medici che vorranno consigliarlo alle loro pazienti sarà facilitata grandemente la loro opera di comprensione e sostegno nella quale quotidianamente sono impegnati.
Recensione: IL GIORNALE DELLA PREVIDENZA, novembre, 2007, p.46
Menopausa, conoscerla per viverla in salute
L’agile manuale scritto da Claudio Paganotti offre alle donne in menopausa la possibilità di informarsi sulle loro condizioni di salute in modo completo e aggiornato e descrive i vari aspetti sotto i quali la menopausa può presentarsi e i diversi modi in cui può essere vissuta.
Le donne giunte a questa importante tappa della loro esistenza troveranno in questo volume una risposta chiara ed esauriente a tutti i loro quesiti relativi ai cambiamenti che subisce il corpo femminile, ai disturbi cui può andare in contro, al regime alimentare e allo stile di vita da seguire, ai controllo medici e di laboratorio da farsi ed ai trattamenti più idonei per risolvere i vari problemi che si presentano in questa fase della vita.
Recensione: BRESCIAup, dicembre, 2007, p.94
Dottor Claudio Paganotti: un libro per le donne
“La menopausa è il periodo dorato dell’amore”. È con questa citazione della scrittrice Alda Merini che il dottor Claudio Paganotti introduce “MENOPAUSA. Conoscerla per viverla in salute”. Dieci capitoli, un erbario e un glossario di consultazione rapida ed efficace che vuole essere una sorta di piccola e preziosa guida per l’universo femminile, che si trova in una delicata tappa che la vita offre alla donna, cercando di conoscerla e viverla con naturalezza senza sentirsi malata, ma soprattutto senza rinunciare a prendersi cura della propria salute. Incontriamo presso lo Studio Medico di Ostetricia e Ginecologia Atheneum di Brescia, proprio l’autore di questo libro, il dottor Claudio Paganotti.
Dottor Paganotti, Lei è medico, ma da quest’anno anche autore di un agile manuale disponibile nelle librerie cittadine. Ma che cosa l’ha spinta a scrivere “MENOPAUSA. Conoscerla per viverla in salute”?
La risposta è abbastanza semplice. Deve sapere che più del 40% della popolazione femminile è alle prese con questo particolare momento della vita, pertanto mi è sembrato utile scrivere un testo a favore delle donne, al fine di fornire uno strumento per migliorarne la qualità di vita, attraverso la condivisione della conoscenza. In particolare, il libro è rivolto a tutte quelle donne che sentono il desiderio di acquisire maggiori informazioni intorno alla loro menopausa, poiché non esiste una menopausa, ma tante menopause.
Intende dire che c’è ancora poca consapevolezza nella donna a proposito della menopausa?
No. Diciamo che spesso la donna tende a legare questo momento della propria vita all’idea dell’invecchiamento. È l’atteggiamento sbagliato. In ogni fase della vita si lascia e si trova qualcosa. Se l’adolescente continua a fare la bambina, non potrà mai beneficiare delle potenzialità dell’essere mamma e se la donna non accetta la trasformazione della menopausa non potrà mai beneficiare della sua saggezza.
Quando la donna varca la soglia della menopausa?
La menopausa corrisponde all’ultima mestruazione della vita della donna, evento dovuto alla progressiva riduzione della produzione dei principali ormoni femminili da parte delle ovaie. La menopausa è confermata quando, in una donna “over 45”, le mestruazioni sono assenti per 6-12 mesi consecutivi; nel mondo occidentale l’età media è di circa 51 anni, in Italia l’inizio della menopausa spontanea oscilla tra i 50,2 e 50,9 anni. Le donne mancine pare anticipino la menopausa di 1-2 anni.
Spesso la menopausa è preceduta da una fase di transizione caratterizzata soprattutto da irregolarità del ciclo mestruale, che viene definita perimenopausa, in pratica è una fase di inter-regno tra essere e non essere mestruate. In questo periodo, le mestruazioni spesso tendono a ritardare oppure ad anticipare, altre volte, invece, diventano abbondanti oppure si riducono.
Ma quali sono i principali campanelli di allarme della menopausa?
Sono di diverse specie. Tra i più frequenti ci sono le famose vampate di calore con le sudorazioni, che se notturne portano all’insonnia. Successivamente, compaiono la secchezza vaginale e talvolta il dolore durante i rapporti sessuali, lo stimolo impellente ad urinare con involontarie perdite di urina, e la pelle manifesta le prime rughe e macchie cutanee. Non trascuriamo poi i riflessi emozionali, spesso la donna accusa dei disagi psicologici sotto forma di ansia e irritabilità, malinconia e tendenza alla depressione, senso di fragilità e vulnerabilità con facilità al pianto. Per questo un ginecologo, oltre alle competenze mediche, deve saper offrire un supporto psicologico alla donna che si rivolge a lui. Senza dubbio, poi, le trasformazioni della menopausa possono rappresentare un fattore di rischio per lo sviluppo delle malattie cardiovascolari e dell’osteoporosi. Tali malattie non sono da identificare con la menopausa stessa, ma sono le conseguenze più rilevanti per la salute della donna.
Quali sono le paure più frequenti nelle donne che chiedono una sua consulenza?
Sarà banale, ma sono preoccupate dall’aumento di peso! È vero che in menopausa il metabolismo corporeo diventa più pigro e la donna tende ad ingrassare più facilmente, ma è altrettanto vero che l’aumento di peso è dovuto alla scarsa attività fisica e all’alimentazione squilibrata. L’età, un inappropriato stile di vita e abitudini voluttuarie sono fattori che favoriscono l’incremento di peso corporeo più che gli ormoni.
Lei poco fa parlava di stile di vita adeguato. Ma può darci qualche consiglio pratico? Esistono delle regole universali che la donna deve seguire durante la menopausa?
La menopausa rappresenta per la donna un’occasione per valutare alcune abitudini di vita, che condizionano lo stato di salute, in particolare l’attenzione dell’alimentazione, lo svolgimento dell’attività fisica, la sospensione del fumo di sigaretta, la riduzione del consumo di alcool e il mantenimento di una vita sessuale attiva e dei propri interessi e hobby.
Come consigli pratici posso riportare quelli di un famoso testo francese del 1855 scritto da G.H.G. Jahr e intitolato “Trattamento omeopatico delle patologie femminili e dei neonati: “ …Se non interviene nessuna complicanza importante, non dovremmo prescrivere rimedi per i piccoli disturbi dell’età critica. È più importante una dieta semplice e appropriata, che dovrebbe consistere in cibi semplici e nutrienti, evitando quelli stimolanti e focosi. Caffè, tè, spezie forti non sono mai tanto dannosi come in questo periodo. Una vita sedentaria o un esercizio fisico eccessivo sono comunque dannosi… Ogni giorno la paziente dovrebbe fare esercizio fisico moderato all’aria aperta. Si dovrebbe evitare il tempo freddo e ventoso, così come gli appartamenti sovrariscaldati. Il vestiario deve essere adeguato al tempo e alla stagione...”.
Si sente spesso parlare di trattamenti ormonali somministrati durante la menopausa. Tanti i luoghi comuni e le informazioni che ci propinano. Ma sono pericolosi?
Nonostante il 70% delle donne italiane in menopausa presenta disturbi da carenza di estrogeni non più del 10% ricorre ad un trattamento ormonale sostitutivo. Le altre preferiscono convivere con sintomi più o meno fastidiosi, perché, spesso temono che una cura ormonale possa fare più male che bene. Il trattamento ormonale sostitutivo (TOS) consiste nel somministrare quella quota di ormoni che non sono più prodotti dalle ovaie nel tentativo di ripristinare l’armonia ormonale presente prima della menopausa. L’obiettivo è di annullare o minimizzare i disturbi e i rischi derivanti da una mancanza ormonale, generando un benessere complessivo.
Tuttavia, il carcinoma della mammella rimane l’argomento più controverso. Numerosi studi dimostrano che un TOS della durata inferiore a 5 anni non è associato a un incremento del rischio relativo del tumore al seno, mentre dopo 5 anni il rischio relativo è del 26% (cioè l’incremento del numero di casi di tumore nelle donne che usano un TOS è di 8 casi su 10.000 rispetto al numero di casi di tumore nelle donne che non usano un TOS).
Il TOS è consigliato alle donne che presentano sintomi menopausali marcati con rischio di osteoporosi e a quelle in menopausa precoce.
Non dimentichiamo, però, che esiste una medicina alternativa rappresentata dai preparati fitoterapici e dai rimedi omeopatici. La fitoterapia è una branca della medicina naturale che cura i disturbi fisici avvalendosi di prodotti, esclusivamente, vegetali simili agli ormoni femminili, come i fitoestrogeni. Molto interessanti sono quelli contenuti nella soia e nel trifoglio rosso. L’omeopatia, invece, ricerca il simillimum, cioè quel rimedio che può ristabilire l’equilibrio interno, impiegando prodotti minerali, vegetali o animali (ad es. la sepia, l’inchiostro della seppia o la lachesis, il veleno di un serpente). Anche la floriterapia cura i diversi stati d’animo dell’individuo: i fiori di Bach, ad es. possono aiutare a superare alcuni disturbi emotivi collegati allo squilibrio ormonale della menopausa. Diffusa è pure la medicina tradizionale cinese, che concepisce la menopausa come risultato di uno squilibrio energetico dell’organismo, nel passaggio dall’assetto ormonale del periodo fertile a quello non più fertile. Energia che prende l’aspetto di due forze, opposte e complementari, che sono lo Yin della terra e lo Yang del cielo. Le tecniche utilizzate sono l’agopuntura, lo shiatsu, l’erboristeria, la dietetica, la fisiocinesiterapia e la ginnastica energetica.
Quali sono i principali controlli a cui una donna in menopausa dovrebbe sottoporsi?
Il check-up della menopausa consiste principalmente in una visita ginecologica con pap-test, un’ecografia pelvica, alcuni esami del sangue (ad es. colesterolo e trigligeridi), una mammografia ed eventualmente una mineralometria ossea computerizzata (MOC). Questi esami, tranne qualche eccezione, andrebbero ripetuti ogni anno.
Sono curiosa, per l’universo maschile il tema della menopausa delle proprie mogli e compagne rimane spesso e volentieri un tabù. Quando una donna si rivolge a Lei per una consulenza è accompagnata dal marito?
Quasi mai, ma l’aspetta a casa. È buffo perché quando una donna è incinta l’uomo diventa parte attiva della gravidanza. Per la menopausa è un’altra cosa l’uomo si prende cura della propria donna, ma a distanza, forse per discrezione o forse per timore di turbarla. Ricordando che lo sguardo maschile è il solo criterio che la donna, a tutte le età, conserva.