L’osteoporosi è una “ladra silenziosa” che “ruba la massa ossea” accumulata durante tutta la vita.
L'osteoporosi è una malattia sistemica dello scheletro caratterizzata da una riduzione e da un’alterazione qualitativa della massa ossea, che si accompagna ad un aumento del rischio di fratture ossee.
Il 18,5% delle donne italiane, tra i 40 e 79 anni, è colpito dall'osteoporosi, arrivando fino al 42% tra i 70-79 anni. Il 15% dei casi ha già subito una frattura, soprattutto della colonna vertebrale e del femore.
La menopausa è un importante fattore di rischio per l’osteoporosi ma ce ne sono anche altri: storia familiare di fratture ossee, età avanzata, peso corporeo ridotto, attività fisica scarsa, alimentazione carente di calcio e di vitamina D, fumo di sigaretta, consumo eccessivo d’alcool, trattamento con cortisonici.
Alcuni consigli possono essere di aiuto per prevenire l’osteoporosi e le sue conseguenze.
Svolgere un’attività fisica regolare. È importante iniziare in modo lento e graduale, eseguire attività brevi (circa 15-20 min), ma piuttosto intense (per es. passeggiate con andatura sostenuta, corsa, nuoto) e con frequenza regolare (ogni giorno). Poi esporsi, ma con cautela, all'azione benefica del sole, impulso per l’organismo a produrre vitamina D.
Seguire un’alimentazione completa e varia. Preferire alimenti ricchi di calcio (latte, formaggio, yogurt, verdura e frutta secca) e di vitamina D (fegato, pesce, uova). Nel caso di elevati livelli di grassi nel sangue scegliere latte scremato e yogurt magro. Bere almeno 1 litro di acqua al giorno preferibilmente mineralizzata, che contenga minimo 200-300 mg di calcio al litro.
Limitare il consumo eccessivo di alcolici e di caffè, poiché interferiscono con l’assorbimento del calcio. Sospendere il fumo di sigaretta, perché incrementa la perdita di densità ossea.
Evitare i comportamenti a rischio di cadute. In casa ridurre i possibili motivi di cadute come i tappetini del bagno e la cera sui pavimenti, ma anche mantenere gli ambienti (bagno e scale) ben illuminati e dotati di numerosi punti di appoggio. Indossare pantofole con suola di gomma e chiuse sul tallone. Fuori casa prestare attenzione ai marciapiedi sconnessi, fondi bagnati e ghiacciati. Sempre in casa ma anche al lavoro evitare posizioni o atteggiamenti curvi della schiena: non sollevare pesi eccessivi o se farlo piegare le ginocchia senza incurvare la schiena.
Controllare periodicamente la vista e l’udito al fine di non compromettere l’attenzione.
Estratto da: C. Paganotti. OSTEOPOROSI: ECCO COME PREVENIRLA? dentroCASA, n.120, p.216, Novembre 2009.