La difficoltà a portare a termine una gravidanza in età riproduttiva è definita infertilità e si stima interessi 1 coppia su 7 nel nostro paese.
Il Dr. Carlo Gastaldi, responsabile dell’Unità Operativa d’Ostetricia e Ginecologia dell’Istituto Clinico “Città di Brescia”, sede di un Programma di Fecondazione Assistita ha risposto ad alcune domande sull’argomento.
Quando una coppia in cerca di una gravidanza deve rivolgersi allo specialista?
La consulenza dello specialista sarebbe opportuna anche in fase pre-concezionale, infatti, alcuni semplici esami spesso possono svelare in anticipo il problema. In pratica, in una coppia giovane, meno di 30 anni, la consulenza e gli esami specialistici dovrebbero essere eseguiti dopo 1-2 anni di rapporti non protetti. Mentre dopo i 35 anni tale attesa andrebbe ridotta a soli 6-8 mesi.
Quali sono gli esami per una coppia con tali problematiche?
In maniera schematica gli esami di base sono per lei: la visita ginecologica, l’ecografia pelvica, gli esami ormonali per la verifica dell’ovulazione; per lui un dettagliato esame del seme. Questo screening di base permette di identificare un buon 75% di patologie. Esami più specifici, ma invasivi sono indicati in base all’età e alla storia personale della donna.
Perché si ricorre sempre di più ai programmi di fecondazione assistita per ottenere una gravidanza?
Questo è solo parzialmente vero, in quanto in un buon 50% di coppie con problemi d’infertilità la soluzione si trova con terapie mediche o chirurgiche. Nei casi d’insuccesso o per l’età avanzata della donna gli interventi di fecondazione artificiale forniscono un valido aiuto. Ci sono però delle situazioni, ad es. l’occlusione tubarica, dove la fecondazione artificiale è da considerarsi come terapia primaria.
Quali sono le tecniche di fecondazione assistita più utilizzate?
FIVET (Fertilizzazione In Vitro Embryo Transfer): le cellule uovo sono prelevate in ecografia dall’ovaio, fertilizzate in vitro e gli embrioni ottenuti in laboratorio sono, quindi, trasferiti nella cavità uterina.
ICSI (Intra Citoplasmatic Sperm Injection): le cellule uovo sono fertilizzate in vitro mediante l’iniezione diretta di un singolo spermatozoo nel citoplasma, quindi, gli embrioni ottenuti vengono trasferiti all’interno dell’utero.
Estratto da: C. Paganotti. L'INFERTILITA' DI COPPIA: UN PROBLEMA SEMPRE PIU' ATTUALE. dentroCASA, n.99, p.194, Febbraio 2008.